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Affrontare il dolore al tendine rotuleo: una guida pratica alla cura


La tendinopatia al tendine rotuleo, comunemente nota in gergo sportivo come "ginocchio del saltatore", è una condizione dolorosa che colpisce prevalentemente persone attive, dall'atleta d’elite al dilettante appassionato di sport.

Ma in cosa consiste realmente e come può essere trattata in modo efficace? Vediamolo insieme.


Sintomi Principali:

La tendinopatia al tendine rotuleo si manifesta tipicamente con dolore nella parte anteriore del ginocchio ed è tipicamente correlato all'attività fisica come la corsa, il salto o l'arrampicata. Spesso il dolore si presenta a riposo e/o nelle fasi iniziali dell’attività diminuendo, perlomeno nella fase precoce del disturbo, in seguito ad un buon riscaldamento (effetto Warm-up) per poi peggiorare nuovamente al termine della stessa. Il dolore può essere accompagnato da rigidità mattutina e gonfiore localizzato.


Il Paziente tipico:

Immagina un giovane atleta che si prepara per una stagione intensa di calcio o basket. Egli potrebbe iniziare a percepire un dolore sordo e persistente sotto la rotula, che limita la sua capacità di eseguire movimenti esplosivi e rende difficile partecipare pienamente alle attività sportive, limitandone di fatto la performance.


Fisioterapia come terapia di prima linea:

La buona notizia è che la fisioterapia può essere un'arma potente nel combattere la tendinopatia al tendine rotuleo. In molti casi è considerata una terapia di prima linea, aiutando i pazienti a recuperare la forza e la funzionalità del ginocchio senza l'uso prolungato di farmaci o interventi chirurgici.


Trattamenti consigliati dalle Evidenze Scientifiche:

Le evidenze scientifiche supportano l'uso di una combinazione di esercizi terapeutici mirati e terapia manuale per trattare la tendinopatia al tendine rotuleo.

Gli esercizi di rinforzo muscolare, in particolare quelli rivolti ai muscoli del quadricipite e dell’intera catena cinetica, sono fondamentali per migliorare la stabilità e ottimizzare il carico sul tendine.

La terapia manuale, che può includere tecniche di mobilizzazione articolare e massaggio dei tessuti molli, è utile per ridurre le tensioni muscolari e fasciali oltre che per migliorare la flessibilità del ginocchio.

Sarà inoltre importante adottare un approccio graduale al ritorno allo sport, evitando sovraccarichi eccessivi e pianificando adeguati periodi di riposo e recupero.


Perché RehabiLab?

Siamo specializzati nel trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici e dopo un’attenta valutazione clinica la persona viene monitorata durante tutto il percorso con test di forza e di mobilità utilizzando tecnologie all’avanguardia: questo ci consente di conoscere con precisione la condizione di partenza, osservare e misurare seduta dopo seduta il miglioramento dei sintomi e pianificare con sicurezza il ritorno allo sport.


In conclusione, la tendinopatia al tendine rotuleo non è una condanna per gli atleti.

Con il giusto approccio fisioterapico è possibile affrontare il dolore, ripristinare la funzionalità e tornare alle attività sportive con fiducia e sicurezza.

Consulta sempre un fisioterapista esperto per un trattamento personalizzato e mirato alle tue esigenze specifiche. Quando si parla di disturbi tendinei affidarsi unicamente a trattamenti passivi potrebbe non ristabilire un equilibrio tendineo facendo sprecare tempo e denaro.


Grazie per la lettura, a presto!


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